Style: Melodic Death Metal, Black Death Metal
Country: Sweden
Release date: 15 March 2024
C'è qualcosa di così semplice e genuino nel death metal dei Necrophobic che sa combinare molti stili in un suono unico e allo stesso tempo tiratissimo. Se gia Mark of the Necrogram del 2018 , è stato un platter stellare e Dawn of the Damned di due anni piu tardi ha confermato le attese , ci si chiedeva fin dove potesse arrivare il combo svedese.
Ogni dubbio è stato dissipato con la nuova uscita In the Twilight Grey quando ho ascoltato per la prima volta il single "As Stars Collide". La traccia utilizza la formula ben collaudata del black metal melodico, ma infonde anche un'atmosfera regalmente pagana. A metà del brano, un intermezzo thrash apre la strada a uno dei tanti fantastici break solisti dell'album. Il ritmo medio del brano lo rende un po' anomalo, ma è un ottima presa per attirare l attenzione prima dei devastanti riff più violenti.
Non posso davvero elogiare abbastanza questa band. La band procede con una disinvoltura disarmante per tutti i 56 minuti di In the Twilight Grey Riascoltando Dawn of the Damned , azzardo a definire la band come una versione black dei Judas Priest . I Necrophobic sono black death metal e, sebbene ciò sia tecnicamente vero, il combo scandinavo è heavy metal fino al midollo. Possono essere brutali quanto vogliono, ma sanno quando comporre uno o due assoli emozionanti per aggiungere un delizioso contrasto con la brutalita del death .
In the Twilight Grey ha necessitato di piu ascolti , il platter è black metal al 100% , nel senso che spazia dal thrashened black (“Clavis Inferni”), il blackened death (“Cast in Stone”) all'atmosfera-black (“Nordanvind”), e il capolavoro “Stormcrow”, una traccia che combina praticamente tutto ciò che è presente in “In the Twilight Grey”). Ma la mia traccia preferita è "Shadows of the Brightest Night". Inizia con alcuni riff inquietanti che duellano con il potente lavoro di batteria di Joakim Sterner e si sviluppa in una breve esplosione di black death metal . Ma la magia inizia davvero dopo una breve pausa, quando alcuni riff sinistri iniziano a ad avere la meglio e la traccia entra in un ritmo malefico . Shadows of the Brightest Night è piena di colpi di scena, inclusi assoli strabilianti e alcune sezioni vocali davvero sopra e righe .
Provo sbilanciarmi e credo che In The Twilight Grey sia davvero piu notevole del suo predecessore Dawn Of The Damned..

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